Ieri sono stato al cinema a vedere questa meraviglia di film.
Insala c'eravamo solo noi...
all'inizio della proiezione non hanno mandato nemmeno la pubblicità...
due indizi... fanno una prova?
Praticamente è la storia della famiglia imperiale giapponese (credo) ambientata completamente nella residenza, chiamata appunto "la città pribita". Un discreto spaccato della vita della corte imperiale dell'epoca, un discreto spaccamento di palle. Bellissimi i costumi e le ambientazioni, pochi i dialoghi. C'è voluta una mezz'oretta prima che capissi cosa stava succedendo e chi era chi.
Praticamente la famigla imperiale è così composta:
Imperatore: cazzutissimo con la sua armatura d'oro (misto tra i 5 samurai e i cavalieri dello zodiaco).
Imperatrice: bella e agghindata come un albero di natale a natale, è la seconda moglie dell'imperatore (la prima è morta per finta), è la causa di tutto.
Figlio 1: è il figlio della prima moglie dell'imperatore, si tromba la seconda moglie dell'imperatore.
Figlio 2: figlio della seconda moglie dell'imperatore, è cazzuto come il padre e proviene da un periodo trascorso ai confini dell'impero a combattere contro non si sa chi perchè non l'hanno detto.
Figlio 3: anche lui figlio della seconda moglie, dice tre 12 parole in tutto il film ma alla fine sbrocca di brutto.
Praticamente l'imperatore corregge "il rimedio" (una specie di infuso che l'imperatora doveva bere tutti igiorni), con il fungo nero di persia, questo fungo se assunto per qualche tempo "fa perdere le facoltà mentali" come dicono nel film.
Prima domanda: perchè l'imperatore voleva far perdere le facoltà mentali all'imperatrice?
A causa della continua assunzione di questo infuso ai funghi l'imperatrice comincia a sentirsi poco bene, praticamente l'effetto era una sudorazione spaventosa.
L'imperatora ingaggia una spia per scoprire gli ingredienti del bibbitone segreto che le veniva quotidianamente propinato; la spia (che in realtà è la prima moglie dell'imperatore e madre del principe ereditario) fa perfettamente il sio lavoro e sputtana i piani dell'imperatore perchè vuole vendicarsi del fatto he il suo ex marito (l'imperatore) l'aveva tolta di mezzo insieme a tutta la sua famiglia sbattendo tutti al gabbio.
L'imperatora allora ne parla col secondo figlio, e gli propone di "rimuovere" l'imperatore...
il secondo figlio tentenna... ma poi accetta.
Praticamente il piano era: durante la festa del crisantemo il secondo figlio doveva entrare a palazzo insieme alle guardie cui era stato messo a capo dall'imperatore per l'occasione, intanto l'imperatora avrebbe sputtanato l'imperatore davanti a tutti per la storia della prima moglie.
E questo accade...
La prima moglie (dopo varie peripezie acrobatiche) si presenta al cospetto della famiglia imperiale e se la prende con l'imperatore, il principe ereditario scopre che la vera madre era viva e sbrocca, soprattutto quando scopre che la serva che si trombava era la sorellastra.
Il secondo principe intanto corre insieme al suo esercito, che così ad occhio doveva essere composto più o meno da ventuno miliardi di soldati, il terzo principe guarda tutti in modo strano (come se pensasse "mo ve rompo er culo").
Poi succede questo...
La servetta sorellastra-amante del principe muore...
La prima moglie dell'imperatore muore...
Il primo principe muore ucciso dal terzo (che sbrocca perchè nessuno se lo filava e perchè da piccolo non j'avevano comprato la pista della polistil).
L'imperatore ci rimane male e quindi uccide il terzo principe a cinghiate (giuro, si leva la cinta e lo spalma di cinghiate).
Intanto il secondo principe battaglia nel palazzo con i suoi uomini contro le guardie imperiali...
...le guardie imperiali hanno la meglio e uccidono tutti tranne il principe.
Scena finale:
imperatore imperatora e l'ultimo principe rimasto a tavola.
L'imperatore dice al figlio che risparmierà la sua vita se da quel giorno servirà personalemente il bibbitone ai funghi alla madre (praticamente chiede al figlio di uccidere lentamente la madre); il figlio è indeciso ma alla fine pensa bene di uccidersi da solo (l'alternativa era di essere dilaniato da 5 cavali).
I servi porgono il bibbitone all'imperatora che urla e lo lancia per aria.
Fine.
Titoli di coda.
Morale: se vostro fratello più piccolo vuole la pista comprategliela subito.
domenica 24 giugno 2007
venerdì 22 giugno 2007
Master MEI
Devastante.
A settembre dell'anno scorso ho iniziato il Master MEI di Tor Vergata, master in economics...
che meraviglia. Dopo sei mesi passati in ufficio a lavorare pensavo che un'esperienza del genere mi avrebbe aperto delle ottime possibilità (forse sarà così), avrei potuto infatti approfondire dei temi e delle materie che nel corso di studi universitari avevo toccato soltanto superficialmente.
I corsi sono iniziati a "bomba": matematica, probabilità, statistica... che bellezza. Tutti i corsi in inglese... per fortuna ho ritrovato il mio amichetto dell'università Stefano, lui sta facendo il dottorato in money and finance (che ragazzo d'oro) che mi ha permesso di piangere sulla sua spalla.
Non so precisamente quanti corsi ho seguito, non mi va di contarli, li definirei comunque: troppi. E'stata comunque una bella esperienza; il vivere dei mesi sotto continuo stress ha portato noi studenti del master a "compattarci", a formare un gruppo discretamente affiatato. Ho avuto modo di conoscere delle belle persone e di fare amicizia con alcuni ragazzi Matteo, Gianluca etc etc... seguiremo delle strade diverse ma spero rimarremo in contatto.
Per terminare il Master devo fare uno stage o scrivere una tesina... per ora non voglio neanche pensarci, vorrei prendermi almento un paio di settimane di break, e magari pensare alle vacanze.
In conclusione...
lo rifarei?
se me lo chiedi una volta sola rispondo di NO...
se me lochiedi due volte ti rispondo di Si...
A settembre dell'anno scorso ho iniziato il Master MEI di Tor Vergata, master in economics...
che meraviglia. Dopo sei mesi passati in ufficio a lavorare pensavo che un'esperienza del genere mi avrebbe aperto delle ottime possibilità (forse sarà così), avrei potuto infatti approfondire dei temi e delle materie che nel corso di studi universitari avevo toccato soltanto superficialmente.
I corsi sono iniziati a "bomba": matematica, probabilità, statistica... che bellezza. Tutti i corsi in inglese... per fortuna ho ritrovato il mio amichetto dell'università Stefano, lui sta facendo il dottorato in money and finance (che ragazzo d'oro) che mi ha permesso di piangere sulla sua spalla.

Non so precisamente quanti corsi ho seguito, non mi va di contarli, li definirei comunque: troppi. E'stata comunque una bella esperienza; il vivere dei mesi sotto continuo stress ha portato noi studenti del master a "compattarci", a formare un gruppo discretamente affiatato. Ho avuto modo di conoscere delle belle persone e di fare amicizia con alcuni ragazzi Matteo, Gianluca etc etc... seguiremo delle strade diverse ma spero rimarremo in contatto.
Per terminare il Master devo fare uno stage o scrivere una tesina... per ora non voglio neanche pensarci, vorrei prendermi almento un paio di settimane di break, e magari pensare alle vacanze.
In conclusione...
lo rifarei?
se me lo chiedi una volta sola rispondo di NO...
se me lochiedi due volte ti rispondo di Si...
La Festa della Musica
Questo week end c'è stata nel mio paese la festa della Musica, oltre ad aver contribuito alla sua organizzazione con l'ass Carpe Diem ho anche suonato con due gruppi... i veterani "la Corazzata" e i panatori "d.r.p.", quest'anno purtroppo per una serie di inconvenienti si è suonato di Domenica.
Il tempo è stato bello entrambi i giorni e il paese si è riempito di bella gente che ha animato i vicoli e le piazzette del centro storico fino a notte fonda. Alcuni membri del gruppo di questa bella gente ha però pisciato ovunque riportando alcuni angoli del borgo agli antichi sapori e olezzi dell'alto medioevo, magari la prossima volta invece di mettere i bagni chimici a 45 km dal centro della festa cercheremo di posizionarli in maniera più consona... ...oppure applicheremo dei cateteri all'ingresso.
Tanti i gruppi che si sono esibiti e tanti i generi, anche se il rocche rimane il genere più diffuso. Qualcuno si è lamentato del fatto che io abbia fatto suonare il mio gruppo nella piazza centrale utilizzando il mio potere di membro dell'associazione organizzatrice etichettando i "d.r.p." come raccomandati, con simpatia informo questi delatori "pallesecche" che in virtù della mia simpatica boria farò di tutto per farli suonare in luoghi non raggiungibili.
L'esibizione dei d.r.p. è stata un " " "pò" " " diversa dal solito, è stata comunque molto apprezzata , e cosa più importante, mi ha fatto divertire molto.
Come tutte le feste della musica la parte dolente rimane lo smontaggio di tutta l'attrezzatura e il successivo carico-scarico... un massacro, per fortuna viene una sola volta l'anno.
Il tempo è stato bello entrambi i giorni e il paese si è riempito di bella gente che ha animato i vicoli e le piazzette del centro storico fino a notte fonda. Alcuni membri del gruppo di questa bella gente ha però pisciato ovunque riportando alcuni angoli del borgo agli antichi sapori e olezzi dell'alto medioevo, magari la prossima volta invece di mettere i bagni chimici a 45 km dal centro della festa cercheremo di posizionarli in maniera più consona... ...oppure applicheremo dei cateteri all'ingresso.
Tanti i gruppi che si sono esibiti e tanti i generi, anche se il rocche rimane il genere più diffuso. Qualcuno si è lamentato del fatto che io abbia fatto suonare il mio gruppo nella piazza centrale utilizzando il mio potere di membro dell'associazione organizzatrice etichettando i "d.r.p." come raccomandati, con simpatia informo questi delatori "pallesecche" che in virtù della mia simpatica boria farò di tutto per farli suonare in luoghi non raggiungibili.
L'esibizione dei d.r.p. è stata un " " "pò" " " diversa dal solito, è stata comunque molto apprezzata , e cosa più importante, mi ha fatto divertire molto.
Come tutte le feste della musica la parte dolente rimane lo smontaggio di tutta l'attrezzatura e il successivo carico-scarico... un massacro, per fortuna viene una sola volta l'anno.
Iscriviti a:
Post (Atom)